Il Re del narcotraffico

Seduti a tavola, di fronte alla nostra cena e con la compagnia del presentatore televisivo come sottofondo, raramente non capita di sentire casi di spaccio e narcotraffico. Il traffico di droga è di fatto un intrecciato sistema di compravendita illegale delle sostanze stupefacenti e rappresenta una delle più significative fonti di entrate di tutte le più note organizzazioni criminali, di stampo rigorosamente mafioso. Noti, in questo settore, sono i cartelli della droga dell'America centrale e di quella latina, i quali sono stati capaci di costruirsi una fama tuttta incentrata sul loro successo nella vendida di sostanze illegali. Sebbene gli Stati Uniti d'America furono i primi ad applicare una politica di stampo proibizionista, furono anche il polo irradiatore più incisivo nell'ambito del narcotraffico e videro l'affermazione di personalità oggi note a tutte, come quella di Pablo Escobar.

Il signor Escobar

Chi nn ha mai visto una rappresentazione filmica che mettesse in luce la personalità del re della cocaina? Esatto, il criminale colombiano figlio di un'umile famiglia contadina, già a 35 anni era uno tra gli uomini più ricchi del mondo. Egli, in poco tempo, divenne il padrone dell'80% del traffico globale della cocaina riuscendo a guadagnare la bellezza di 420 milioni di dollara a settimana. La sua carriera criminale ha inizio in un modo insolito e che, gli appassionati del suo personaggio, con difficoltà possono immaginare: iniziò, quando era adolescente, con il furto di lapidi, successivamente passo a quello delle automobili fini ad arrivare al contrabbando di elettrodomestici. Una curiosità non indifferente in merito al suo personaggio e che fa al meglio comprendee quanto egli fosse ricco, riguarda un aneddoto legato alla figlia: si narra che, in un periodo in cui egli viveva la latitanza nelle montagne colombiane, bruciò la bellezza di due milioni di dollari di banconote per riscaldare la figlia dal freddo della notte: quanti avrebbero voluto vivere una latitanza così?

Pablo in tv

Nonostante siano passati più di 20 anni dalla sua morte, la sua storia nel narcotrafficante più famoso di tutti i tempi, continua ad ispirare film, libri e serie tv e, in merito a questo ambito, esemplare è la storia Narcos, una fantastica serie tv, prodotta da Netflix e caricata nel 2015, in cui il personaggio di Pablo è interpretato dall'ormai famoso Wagner Moura.  La serie, constituita da tre stagioni, rende a pieno quella che era la vita frenetica e criminosa di Pablo, costretto a circondarsi di nemici e di morti pur di mantenere la sua posizione, che raggiunse il culmine con la partecipazione alla vita politica, pienamente rappresentata all'interno della serie tv.