Come scegliere una pulitrice ad ultrasuoni

Le pulitrici Branson sono il miglior esempio di macchina pulitrice ad ultrasuoni: un dispositivo essenziale in molti ambiti per garantire la perfetta pulizia di pezzi delle dimensioni e geometrie più svariate. Ma proprio perché le applicazioni sono così numerose, è importante scegliere con attenzione lo specifico modello che fa al caso nostro, e farlo richiede alcune importanti considerazioni, soprattutto se siamo al nostro primo acquisto.

La prima scelta da fare è quella relativa alle dimensioni della vasca. Se infatti dobbiamo pulire sempre lo stesso pezzo, o pezzi di dimensioni simili, ad ogni ciclo, allora la decisione è sicuramente semplice; ma se invece ad ogni utilizzo dovremo pulire pezzi di forme e dimensioni diverse, possiamo essere davanti ad una scelta più complessa. Teniamo soprattutto conto del fatto che il costo della vasca cresce molto rapidamente al crescere delle sue dimensioni, e che può non valere la pena decidere per una vasca molto più grande soltanto per un unico pezzo che dobbiamo pulire raramente.

Oltre a questo c’è da prendere una decisione riguardo al riscaldamento. Nelle pulitrici Branson il calore è essenziale per ottenere una perfetta pulizia: la scelta da prendere è se riempire ogni volta con nuova acqua calda e detergente chimico la vasca, oppure se scegliere un modello che la mantenga a temperatura costante. Tenete conto, nella valutazione, del fatto che le onde ad ultrasuoni viaggiano al meglio in acqua a temperature comprese fra i 60 e gli 80 gradi Celsius.

E per finire, valutate la scelta di un cesto per contenere le parti da pulire, considerando che devono essere sempre tenute separate dalle pareti e soprattutto dal fondo della vasca. Infatti bisogna ricordare che i trasduttori che generano gli ultrasuoni sono montati sotto il fondo della vasca, e che la presenza di parti da pulire appoggiate su tale superficie può inibirne la funzione, compromettendo l’intero funzionamento delle pulitrici Branson.